giovedì 8 novembre 2012

FAQ (Domande Frequenti) sulle Primarie 2012


FAQ - Domande Frequenti

Possono votare solo gli iscritti?
NO.
Possono votare tutti i cittadini italiani e nessuno ai seggi vi chiederà di sottoscrivere una tessera.  

E' obbligatorio registrarsi prima del 25 Novembre?

NO, ma è consigliabile.
Registrandoti prima, presso un ufficio elettorale delle primarie, riceverai il certificato di elettore del centrosinistra e il giorno del voto potrai andare direttamente al seggio, evitando code e disagi.

Posso registrarmi direttamente il 25 novembre?
SI.
Presso l'ufficio elettorale delle primarie presente al tuo seggio. Porta con te un documento d'identità e la tessera elettorale (quella rilasciata dal Comune). Dovrai aderire all'appello, versare € 2 e ti verrà consegnato il certificato di elettore del centrosinistra, col quale potrai andare al seggio per votare.

Dove sono gli uffici elettorali a Ravenna?
Gli uffici elettorali per la tua zona e gli orari di apertura li trovi cliccando qui.

La registrazione online è sufficiente?

NO.
La registrazione online è solo una procedura di preiscrizione. Alla fine ti verrà indicato l'ufficio elettorale delle primarie dove dovrai versare la sottoscrizione e ritirare il certificato di elettore del centrosinistra.

Posso votare anche se sono fuori sede?

SI.
Ma soltanto se intendi votare in una regione diversa da quella della tua residenza. In questo caso devi richiedere il certificato di elettore del centrosinistra (anche via email, allegando un documento di identità, all'indirizzo del coordinamento provinciale del luogo in cui ti trovi - qui l'elenco: (http://www.primarieitaliabenecomune.it/sites/default/files/Contatti%20Coordinamenti%20Provinciali_2.pdf) entro le ore 19 del 23 novembre al coordinamento provinciale primarie della provincia in cui intendi votare, o personalmente entro il 20 novembre ad un ufficio elettorale della città in cui vuoi votare.

Posso votare all'estero?

SI
Se sei iscritto Aire o lavori/studi all'estero puoi votare in uno dei seggi allestiti nelle principali città estere oppure online sul sito delle primarie preregistrandoti dal 13 al 20 novembre.

Posso votare al secondo turno se non ho votato al primo?

SI
Se hai il certificato di elettore del centrosinistra, ma non sei riuscito a recarti al seggio per il primo turno. Se invece non hai neanche richiesto il certificato prima del 25 novembre, potrai richiederlo nelle modalità che saranno indicate successivamente sul sito delle primarie.

Il mio nome sarà reso pubblico in caso di voto alle primarie?

NO.
In nessun caso il tuo nome sarà diffuso su internet né su altri media.

Sono un cittadino straniero residente in Italia, posso votare?

SI.
Se in possesso di documento di identità rilasciato da un comune italiano puoi votare in quel comune, con le stesse modalità previste per i cittadini italiani. Se non ti registri prima, il 25 novembre recati personalmente presso i seggi indicati dal coordinamento provinciale primarie per i cittadini stranieri residenti.

(ringraziamo sentitamente il comitato Vendola per aver reso semplice qualcosa di estremamente complesso)

mercoledì 7 novembre 2012

ADESSO! per Matteo Renzi (Video promozionale)


Video promozionale per Matteo Renzi candidato alle primarie PD 2012. Il Comitato democratiche per Matteo Renzi - Napoli in collaborazione con Miramarefilm produce e realizza questo spot in giro tra la gente, raccontando il programma politico di Matteo Renzi per cambiare l'Italia, Adesso!!! Produzione e post produzione - Miramarefilm La colonna sonora è prodotta e cantata da: Officine Pan - Gianni va veloce - Copyright 2004

Bilancio al 6 Novembre 2012


Adesso! voto Matteo Renzi: Ivan Fuschini

Sono stato segretario della FGCI del comune di Ravenna, responsabile della commissione ceti medi del PCI, assessore al Comune di Ravenna, segretario provinciale della CNA e responsabile regionale CNA costruzioni. Al termine del mio incarico di amministratore pubblico, dopo 7 anni e mezzo, nel 1982, le mie condizioni economiche erano ancora più modeste di quando entrai nella Giunta comunale nel 1975. Oggi sono al termine del mio incarico professionale ed avrò dal 1 gennaio 2013 unicamente una pensione, di tutto rispetto, anche se il mutuo sulla prima casa fino al 2017 la renderà modesta come quella della stragrande maggioranza delle persone italiane. Di ciò non ho nessun dispiacere, il sentimento di insofferenza che il 1968 mi ha impresso verso le ingiustizie e i privilegi è più che mai vivo. Ho il necessario, quello che manca credo non solo a me, ma alla stragrande maggioranza delle famiglie è la speranza in un futuro migliore, specie per i figli. Perché la mia scelta a favore del Sindaco di Firenze? Perché penso che il governo del Paese abbia bisogno di una stagione nuova e di uomini e donne nuove. Credo sia necessario un cambiamento non solo nel modo di governare, ma anche di facce e di generazioni. Questo è quello che sento, quello che percepisco conversando con gli amici o discutendo con artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, liberi professionisti ed altre figure sociali. Penso che Matteo Renzi possa rappresentare meglio di chiunque altro, soprattutto per i giovani, un punto di riferimento per continuare l’opera di rinnovamento e di risanamento che il governo Monti dopo aver salvato il Paese, ha avviato a fatica e con contraddizioni. Esistono strati di popolazione per i quali è labile il concetto di destra e sinistra; quello che chiedono è pulizia, onestà e impegno serio e competente per risolvere i problemi della Nazione. Enrico Berlinguer, in un periodo più radicale di scontro anche per la situazione mondiale dell’epoca, riuscì a catalizzare la fiducia e il voto di tante persone che non erano di sinistra. Il suo insegnamento credo sia oggi più che valido, non più condizionato da campi contrapposti (e questo auspico sia colto anche da Matteo Renzi), specie quando affermava che occorreva essere innovativi e conservatori allo stesso tempo, nel senso di mantenere ciò che è valido e cambiare ciò che è negativo e deleterio per il Paese. C’è bisogno di un salto culturale e di una coscienza più sensibile in tutti noi, è necessaria non solo l’indignazione, ma un grande impegno progettuale per uscire dal pantano di questo ultimo decennio. Lo Stato italiano ha necessità di essere rinnovato, ammodernato e sburocratizzato, ma lo Stato siamo anche noi, dobbiamo rispettarlo. Occorre investire sullo Stato: la spesa pubblica, quando è produttiva, crea ricchezza, aiuta il Paese ad uscire dalla crisi. Anche i partiti vanno rinnovati per rendere verità diffusa che non tutti i politici sono ladri e disonesti, ma che al contrario la stragrande maggioranza, trascurando se stessi e la propria famiglia, è impegnata a risolvere i problemi del Paese. Occorre dire basta all’evasione e alla fuga di capitali all’estero; occorre dire basta alle ruberie, alla distrazione e allo sperpero di danaro pubblico e lavorare con forza sulle grandi priorità: Europa – finanza – sicurezza - legalità Impresa – lavoro - green economy - made in italy - rigenerazione edilizia urbana - Ecologia - energie rinnovabili - tutela del territorio - turismo - Scuola – ricerca – cultura – formazione – innovazione - Salute – sanità - Stato sociale – immigrazione. Per queste politiche che ritengo importanti, la scelta di Matteo Renzi mi pare la più efficace. In un momento così difficile sarebbe auspicabile un salto di qualità da parte di tutti sui programmi e sulle cose da fare. La dialettica e il confronto serrato sono positive, ma vanno evitate le polemiche aspre ed offensive, specie quelle sul piano personale. Le primarie sono un fatto molto importante e valido, l’abbiamo visto per l’elezione del segretario del PD e per le candidature dei Sindaci e dei Presidenti di Regione. Questo modo democratico che il PD si è dato per scegliere le proprie donne e i propri uomini migliori nelle responsabilità politiche e pubblica sono certo che diventerà prassi per tutti i partiti. Per le primarie si voti come sempre si è fatto, contribuendo in modo volontario con versamenti a partire da un euro, controllando chi vota attraverso le liste elettorali e invitando eventuali iscritti e dirigenti di altri partiti contrapposti a lasciar perdere le furbizie. L’Italia è il nostro Paese. Ivan Fuschini

giovedì 18 ottobre 2012

Prossimi Eventi!

Giovedì 18/10
Costruiamo il Programma: sviluppo economico
ore 21:00, Circolo Pd (sopra Barakka Café)
Via Staggi,4 Porto Fuori

Venerdì 19/10

Riunione Organizzativa Comitati
ore 21:00, Circolo Pd
Via T.Gulli, 124/A Ravenna

Sabato 20/10
Banchetto Informativo e Raccolta Firme
ore 09:30, Mercato di Ravenna
Piazza Sighinolfi (lato Questura), Ravenna


Per informazioni: cel. 3398672650 
                               mail: comitatoperrenzi.ravenna@gmail.com

lunedì 15 ottobre 2012

Le regole delle primarie, infine (da il Post 13/10/2013)

Oggi il Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà e il Partito Socialista Italiano hanno presentato a Roma le regole delle primarie del centrosinistra e un documento politico intitolato “Carta d’Intenti per l’Italia bene comune”.
Il 6 ottobre l’Assemblea nazionale del Partito Democratico aveva dato l’incarico al segretario Pier Luigi Bersani di decidere le regole delle primarie insieme agli alleati di centrosinistra (SEL e PSI, appunto) sulla base di alcune “linee guida” approvate dall’assemblea. Una settimana dopo, le regole delle primarie sono state fissate in un documento in dieci punti, che conferma quelle linee guida: in particolare, ci sarà il doppio turno e sarà necessario registrarsi per votare.
Quando
Le primarie si svolgeranno domenica 25 novembre 2012. L’eventuale ballottaggio sarà una settimana dopo, domenica 2 dicembre 2012.
Come
È stato introdotto il doppio turno: se nessun candidato raggiungerà il 50 per cento più uno dei voti, si andrà al ballottaggio, «al fine di individuare il candidato più rappresentativo e unificante alla Presidenza del Consiglio e di garantirgli la più forte legittimazione democratica».
Chi può votare
La partecipazione alle primarie è aperta a tutti gli elettori e le elettrici italiane e «ai cittadini immigrati in possesso di carta d’identità e di regolare permesso di soggiorno». Sarà necessario pagare un contributo «di almeno 2 euro» e impegnarsi «a sostenere il centrosinistra alle elezioni politiche del 2013, sottoscrivendo un appello pubblico per la sua affermazione elettorale e iscrivendosi all’Albo delle sue elettrici ed elettori.»
Chi si può candidare
Chi vuole candidarsi alle primarie deve depositare entro il 25 ottobre 20.000 firme di persone che si dichiarino elettori del centrosinistra, di cui non più di duemila in ogni Regione.
L’albo
Sarà possibile registrarsi per votare alle primarie e iscriversi all’albo degli elettori del centrosinistra a partire dal 4 novembre e fino al giorno del voto. Una volta iscritto, verrà dato a ciascun elettore un “Certificato di elettore del centrosinistra per l’Italia Bene Comune”. Visto che il regolamento dice che «tale registrazione dovrà avvenire con procedure distinte dalle operazioni e dall’esercizio del voto», rimane aperta la possibilità che la registrazione sia in luoghi diversi dai seggi.
Il regolamento rende evidente che potrà votare soltanto chi si è iscritto fino al 25 novembre e che quindi per un eventuale secondo turno non sarà più possibile registrare nuovi elettori, chiarendo così uno dei dubbi che erano rimasti dopo l’ultima assemblea nazionale. Viene lasciata aperta la possibilità che si trovino soluzioni – che devono essere decise entro una settimana dal Collegio dei garanti, composto da Luigi Berlinguer, Francesca Brezzi, Mario Chiti e Francesco Forgione – per permettere l’iscrizione a chi si sia trovato «nell’impossibilità di registrarsi nel periodo dal 4 al 25 novembre».

Oltre alle regole delle primarie, è stata presentata anche la “Carta d’Intenti“, un documento di una decina di pagine, «frutto di un’ampia discussione con associazioni, movimenti e amministratori», i cui autori si definiscono «noi democratici e progressisti». Ruota intorno a dieci parole chiave: Europa, democrazia, lavoro, uguaglianza, libertà, sapere, beni comuni, sviluppo sostenibile, diritti e responsabilità. È stata sottoscritta dal segretario del PSI Riccardo Nencini, da Nichi Vendola e da Pier Luigi Bersani.

Trovi il link all'articolo originale qui .

Il Regolamento completo

Presentazione del Comitato a Marina di Ravenna


Martedì 16 Ottobre 2012, alle ore 20:45 presso la Sala del Circolo PD di Marina di Ravenna presenteremo la candidatura di Matteo Renzi per le primarie 2012. E' il primo di una serie di incontri che ci porteranno a girare il Comune di Ravenna per diffondere le nostre idee e il nostro programma. Perchè il cambiamento è ADESSO!


sabato 13 ottobre 2012

Bilancio al 6 Ottobre 2012


Il nostro bilancio

Nel suo programma Matteo Renzi al primo punto indica la necessità di recuperare trasparenza e tracciabilità come principi di base che devono ispirare la riforma dei finanziamenti ai partiti. Per cui è naturale che tutti i comitati che sostengono la sua candidatura debbano applicare tali principi. 
Per questo, il comitato Ravenna per Matteo Renzi, in questa pagina renderà pubblico il proprio bilancio e sarà possibile visionare ogni singola voce di spesa.


venerdì 12 ottobre 2012

ADESSO! FIRMA

Qui puoi scaricare i moduli per raccogliere le firme per sostenere la candidatura di Matteo Renzi alle Primarie 2012! Se vuoi venire a trovarci e firmare i moduli ci trovi al Bar ARCI 2001 in Via dei Poggi 97 a Ravenna ai seguenti orari:
Lunedì: 13:30 - 00:00
Martedì - Sabato: 07:30 - 00:00
Domenica: 09:00 - 00:00
 





mercoledì 3 ottobre 2012

Adesso! voto Matteo Renzi: Mara

Perchè sostieni Matteo Renzi? 
Seguo Matteo da quando è diventato sindaco di Firenze. Mi è subito piaciuto non solo per le idee, ma soprattutto perchè le sta realizzando. La ristrutturazione dei luoghi più importanti del centro e della periferia, il piano "volumi zero" e la pedonalizzazione di diverse piazze hanno reso Firenze ancora più splendente. Lo sostengo come candidato premier alle primarie del PD perchè, a mio parere, è l'unica persona che può occuparsi del nostro paese concretamente. 

Quale argomento ti sta più a cuore? 
Sono diversi gli argomenti che mi stanno a cuore: a partire dall'istruzione, con una radicale riforma del sistema scolastico e universitario; la cultura e il turismo, fanalino di coda in un paese che potrebbe vivere solo con il suo patrimonio artistico, o quasi; le politiche di genere, per una equità di trattamenti tra uomini e donne senza la componente "discriminatoria" delle quote rosa. 

Parteciperai attivamente alla sua campagna? 
Nonostante mi trovi in Spagna per studio, seguo la promozione online dei comitati di Ravenna. Un piccolo contributo perchè “Una candidatura non è mai di una sola persona, ma di un gruppo di persone.”

Adesso! Voto Matteo Renzi: Marco

Perchè sostieni Matteo Renzi? 
Sostengo Matteo Renzi perché ha avuto il coraggio di lanciare una vera sfida al modo di fare politica che ha contraddistinto gli ultimi 20 anni. Ha l'umiltà di ammettere i suoi errori ma anche la forza di portare avanti quello in cui crede, senza paura di perdere consenso. E soprattutto ha impostato la sua candidatura sull'ascolto delle proposte che provengono dalla società civile. Il suo programma è veramente il frutto di un lavoro collettivo che tuttora continua. 

Quale argomento ti sta più a cuore? 
Il tema che mi sta più a cuore è sicuramente quello del merito e della rimozione degli ostacoli alla uguaglianza. Matteo sta avendo il merito di declinarlo secondo quanto sancito nell'articolo 3 della nostra Costituzione: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.” Secondo me già questo risolve le polemiche su quale “colore” hanno le idee di Renzi: sono di sinistra. 

Parteciperai attivamente alla sua campagna? 
Certo. Ma nell'unico modo che conosco: con passione, con il dialogo e con la libertà di essere disponibile... non a disposizione!

Perchè Renzi? Michele Casadio

Michele Casadio, 21 ottobre 1985, studente in economia, ha vissuto tre anni a Bologna e 2 a Milano, è prossimo al conseguimento di un attestato di Tecnico Superiore della Logistica Integrata. Negli anni del liceo molto impegnato in politica, si è allontanato dopo la disillusione seguita al susseguirsi di governi che trascuravano i giovani e la meritocrazia; sulla spinta della svolta renziana ha rinnovato la tessera del PD. Si è speso in diversi lavori a tempo e con, l’impegno quotidiano, il lavoro su se stesso, la formazione, cerca di farsi spazio nella vita. Si interessa di logistica e portualità. COFONDATORE COMITATO, ADESSO! RAVENNA! Per MATTEO RENZI alle PRIMARIE 2012 Non abbiamo una macchina di partito alle spalle, siamo un gruppo di ragazzi che trascinati dall’entusiasmo di poter dare ancora un futuro a questo paese segue Matteo e il suo sogno di un ricambio generazionale. Il momento storico, la crisi, il risveglio delle coscienze comuni schifate da privilegi che hanno visto navigare nell’oro sempre gli stessi mentre i più cominciano a farsi i conti in tasca a ogni uscita di casa, non possono lasciarci indifferenti, devono costringerci a cambiare in modo radicale chi ci rappresenta perchè finalmente siano al nostro pari e non al di sopra. E’ un momento storico perché si possa affermare che l’Italia non è una gerontocrazia ma riconosce il merito dei suoi giovani, il merito di professionisti e amministratori che arrivati a 35 anni possono ambire a traguardi più alti. E’ un momento storico perché il calderone PD possa finalmente essere quel promesso partito progressista che va oltre alla somma di chi è andato a comporlo, possa attrarre persone storicamente scettiche verso i suoi fondatori e darsi il volto giovane, di un leader pacato e carismatico, che parla il linguaggio della sua età e risponde alle richieste di quelle generazioni dimenticate che si troveranno per la prima volta a vivere al di sotto dei loro padri, si trovano e si troveranno a pagare i conti di decenni di politica dissennata. MATTEO risponde a questi requisiti con il coraggio di chi parla di abituarci a nuovi stili di vita, di chi va oltre e non si ferma a populistiche promesse, a dare date sull’auspicabile uscita dalla crisi, no! ADESSO bisogna porre l’accento sulla necessità di ridistribuire, di rivedere i nostri standard di benessere, per non confonderlo con il superfluo, di creare un’università di qualità e non di quantità, è fondamentale creare e valorizzare laureati che siano i protagonisti del domani, che uscendo dalle università possano contribuire alla crescita del paese e non solo alle sue liste di collocamento. Parla di attrattività del territorio e investimenti sui posti di lavoro che non divengano regali a tempo alle multinazionali, il rapporto si deve invertire, loro dovranno cercare noi e non solo i miliardi che i vari governi hanno erogato per averle a inquinare sul territorio per poi vederle andar via una volta prosciugati i nostri fondi. Parla di cemento zero, recupero delle aree già urbanizzate e in abbandono, di valorizzazione del patrimonio dello stato, di cultura, di scuola. Parla di cose che ha fatto e sta facendo da sindaco, da padre, da uomo. Parla di futuro senza dimenticare di noi, di lui, che viviamo il presente, parla che i politici siano i primi a dare l’esempio, perché il loro stipendio sia equo, perché facciano la fila al ristorante e non abbiano bisogno della scorta per far la spesa, parla di restituire, le tasse che calino in base al recupero dell’evaso, parla di circoli virtuosi, PARLA del paese che vorrei. Senza esser contro BERSANI e gli altri candidati, nel paese che vorrei loro hanno staff che non vorrei più vedere, sono il riassunto di politici e politiche che hanno già parlato, vinto elezioni e deluso, accompagnandoci al punto a cui siamo, per questo e per molti altri motivi ADESSO scommetto sul nuovo, ADESSO è la sua ora, ADESSO scelgo MATTEO!! Michele Casadio

www.matteorenzi.it

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La risposta a Michele Serra

La risposta a Michele Serra

Adesso! Day 13